La storia delle slot machine

A Reno, in Nevada (USA), nel ristorante Liberty Belle puoi ammirare la  prima vera slot machine. La Liberty Bell non era altro che un ingombrante marchingegno di ferro e simboli semplici, conosciuto per ricompensare i vincitori con 50 centesimi, che nel 1850 rappresentavano una piccola fortuna! Le slot machine esistono da oltre un secolo ma hanno ancora un posto di rilievo nel cuore dei giocatori.

Prima che Charles Fey inventasse la slot machine “Liberty Bell”, c’era un altro gioco che segnò l’inizio delle slot. A New York, infatti, c’era un gioco che consisteva in cinque rulli con i simboli del poker disegnati sopra. I vincitori di queste slot rudimentali ottenevano dei premi.

A Fey viene accreditata anche la creazione dei frutti, simboli classici che tutti conosciamo ancora oggi. Poco a poco, gli americani si resero conto, giorno dopo giorno della vera morale sottesa a questo gioco e spesso erano preoccupati delle conseguenze del gioco a questi dispositivi corrotti. Perciò, Fey si ingegnò affinché queste macchine prendessero la forma di semplici ed innocui distributori. Erano talmente simili che le persone e la polizia entravano spesso in confusione: qual’era la macchina mangia soldi e quale il distributore commerciale? Immaginate il bibliotecario moralista cimentarsi nell’acquisto di un pacchetto di gomme al distributore e, invece, vincere accidentalmente un jackpot rumoroso? Sarà stato divertente assistere alla sua legittima irritazione.

Come leggiamo sul sito www.slotmachine101.it Le slot machine sono arrivate fino a noi attraversando persino l’epoca del proibizionismo, quando il governo americano mise fine a tutti i giochi di quel tipo. Negli anni trenta era diventato di moda essere contrari all’alcol, al gioco d’azzardo e, soprattutto, alle slot machine. I politici e le polizia scattavano foto mentre si cimentavano in operazioni di distruzione delle slot che, troppo spesso, erano un facile bersaglio.

A Las Vegas, il noto criminale Bugsy Siegel fu responsabile del salvataggio di molte slot machine. Il suo casino fu uno di quelli che si prese più cura delle macchine mangiasoldi. Infatti, il suo obiettivo, fu quello di riempire ogni spazio vuoto del casinò con delle slot machine affinché le mogli dei giocatori di poker e giochi da tavolo potessero avere qualcosa da fare.

Le slot machine subirono la loro metamorfosi elettrica negli anni ’60. Rumori, colori e luci intermittenti da allora vengono immediatamente associati alle slot. Negli anni ’70 venne introdotto al loro interno il chip che genera numeri casuali. Oggi come allora, le slot machine profittano ai casino il 70-80% dei loro profitti complessivi.

Oggi puoi trovare di tutto ma non le slot elettriche. Molte macchine possiedono ancora la leva, soltanto per aggiungere un po’ di nostalgia, ma il meccanismo sotteso alle slot è quello di un software sofisticato con programmi da computer. Inoltre, puoi scegliere tra una serie infinita di tipologie. Le slot machine online rappresentano l’ultima evoluzione nella storia di queste macchine. Esse utilizzano lo stesso software ed offrono temi molto attrattivi. Addirittura, spesso, offrono anche premi più sostanziosi di quelli che potresti vincere nei casino tradizionali.